Gaia
CASO GAIA, “UNA SITUAZIONE SCONCERTANTE E PARADOSSALE”
Manuela Granaiola, candidata del Pd al Senato: “Basta con la burocrazia, dobbiamo aiutare i cittadini”
“E’ sconcertante quanto sta succedendo attorno al caso Gaia e sono molto preoccupata, prima di tutto come cittadina, oltre che come presidente dell’Auser Filo d’Argento di Viareggio”. Sono queste le parole di Manuela Granaiola, candidata al Senato per il Partito Democratico.
“E’ impensabile che nel 2008, quando tutto viaggia attraverso internet e la burocrazia è snellita dall’automazione, i cittadini debbano trovarsi di fronte a problemi così gravi. A ciò si aggiunge la decisione dell’azienda di trasferire gli uffici di Gaia, per le relazioni con il pubblico, dalla centralissima via XX Settembre a Viareggio, alle Bocchette di Capezzano Pianore. Questa scelta – prosegue la Granaiola – ha creato una ulteriore barriera che colpisce prevalentemente i più deboli, cioè gli anziani, che spesso hanno problemi di mobilità e di spostamento. A questi disagi, anche la complicazione di questionari di difficile comprensione da compilare. Come se non bastasse i cittadini si sono ritrovati anche nella quasi impossibilità di poter usufruire di un numero di telefono verde per le spiegazioni e di dover sottostare ad orari di apertura dello sportello in Comune troppo limitati”.
“Questa paradossale situazione – conclude la candidata al Senato della Repubblica – è l’esempio di ciò che non deve più succedere. La burocrazia non deve essere un castello insormontabile per i cittadini, ma parlare con un linguaggio semplice e rispondente alle esigenze della gente. Fatti come questi rappresentano sicuramente una delle cose che mi impegnerò a contrastare con forte determinazione”.
ufficio stampa, 14 marzo 2008
Marzo 16, 2008 alle 1:41 pm
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